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Arma Micidiale

Arma Micidiale






  5059     Poliziesco     2011     20'  


Al dipartimento di polizia di Montesantangeles, il navigato sergente Danny Cover si trova a dover affiancare il folle e spericolato agente Mel Gibbon della narcotici al fine di sgominare un losco traffico di stupefacenti destinato ai paesi in via di sviluppo. Scoprirà ben presto che nulla, in tutta la sua carriera, può averlo preparato abbastanza per un esperienza simile!

Curiosità
  • Il soggetto di questo cortometraggio ha giaciuto negli archivi della 3D sin dal lontano '95, anche se con una trama abbastanza differente.
  • Essendo un film d'azione, con scene più che rocambolesche, ci si è avvalso in un occasione di una controfigura molto particolare: una bambola gonfiabile debitamente camuffata con gli abiti e la parrucca del protagonista.
  • Si assiste, per la prima volta, alla performance recitativa di due attori più che giovanissimi, seppure in una brevissima sequenza!
  • Il cast iniziale ha purtroppo subito un significativo sfoltimento dell'ultim'ora, costringendo alcuni attori a riciclarsi, opportunamente truccati, in più scene.
  • Diario delle riprese
    Per il quinto rendez vous consecutivo, dopo la parentesi campana dell'anno precedente,la 3D Production torna nel territorio parmense per le riprese del tanto sopspirato action movie "Arma micidiale". La località in questione è la chiesa di Siccomonte a Fidenza, in una struttura su tre piani con tutte le caratteristiche adatte alle esigenze della troupe, soprattutto considerando la presenza di tre bambini in tenerissima età. L'appuntamento è fissato per la mattinata del giorno 10 ottobre, ma la diversa provenienza ed i differenti mezzi, obbliga ciascuno ad una diversa organizzazione soprattutto in fatto di tempistica. Ettore con la sua famiglia, essendo i più vicini, giungono sul luogo già nella serata di venerdì 9 raggiunti dai debuttanti Enrico ed Elisabetta provenienti da Bologna. Intanto giù a Napoli Paolo, Loredana e Antonio prendono il treno che li condurrà, alle prime luci dell'alba, a Parma per poi prendere la coincidenza per Fidenza, alla cui stazione li attenderà Ettore. Durante la notte giungono da Roma Roberto, Cosimo, Rossella ed il pargoletto Francesco. Giunto, nei tempi previsti, anche il trio da Napoli il pre-evento può dirsi concluso. Qualche oretta di meritato riposo per recuperare un pò di energie e ci si incontra a colazione per salutarsi e iniziare i preparativi alle riprese. I primi inconvenienti non tardano ad arrivare quando giunge notizia che il co-protagonista Stelvio, in viaggio da Roma con la famiglia e la sorella Pamela, è stato costretto a tornare indietro a causa del maltempo. E' questo il secondo inconveniente presentatosi: due colleghi di Ettore infatti avevano già dato forfait all'ultimo momento, iniziando così a sfoltire un cast che ora più che mai necessitava di essere abbastanza corposo. Ma la troupe è tuttaltro che incline a lasciarsi andare allo sconforto e, come sempre ha fatto, capovolge lo svantaggio cercando di trarre il meglio dalle risorse disponibili. Ed ecco che Cosimo viene chiamato a vestire i panni del personaggio per il quale era stato inizialmente candidato. Essendosi però preparato per tutt'altro personaggio, il nostro povero interprete è stato costretto, per vestire i panni borghesi del sergente Cover, a indossare abiti non suoi tra cui un pantalone di una taglia più piccola! Una volta giunti gli ultimi elementi della troupe (Adriano e famiglia da Firenze, Maurizio e Viviana da Milano e l'attesissima new entry Veronica da Mestre) siamo più che pronti per darci da fare! Al fine di liberare Adriano, in modo che possa occuparsi dell'organizzazione della prevista assemblea (per discutere della nascente associazione culturale), iniziamo la sessione di riprese con le scene che vedono la sua presenza: quella dove affida l'incarico a Cover, quella della ramanzina ai due protagonisti, e quella che chiude il film. Essendo tutte e tre scene ambientate alla centrale di polizia, viene scelta come location la spaziosa e luminosa depandance posta all'esterno della struttura. Così, nonostante le consuete (ma comunque esilaranti) difficoltà, le scene vengono brillantemente eseguite ed Adriano è libero per i preparativi dell'assemblea che purtroppo, a causa del poco tempo, finirà per saltare. Congedato Adriano, e senza cambiare location, ci si dedica allo sketch della camicia di forza, che viene realizzato senza particolari difficoltà e che conclude la sessione mattutina giusto per l'ora del pranzo. Dopo pranzo, prima di rimettersi all'opera, ci si dedica alle necessarie incombenze amministrative: iscrizioni e tesseramenti, firma delle liberatorie, distribuzione del notiziario e delle magliette 3D. Nel pomeriggio ecco entrare in scena il nostro collaudato telone verde del croma-key per la scena della "passeggiata in auto" dei due protagonisti. La sequenza viene ripetuta più volte a favore di più angolazioni di ripresa, l'ultima delle quali viene addirittura eseguita con la videocamera posta sul cruscotto e risultando in assoluto la migliore soprattutto a livello recitativo, grazie all'utilissimo rodaggio dei due interpreti, entrati in perfetta sintonia. Nel frattempo Stelvio e famiglia, rimessisi in viaggio in mattinata, giungono a destinazione. Ci si sposta dunque all'interno dove, in una lunga saletta al pian terreno, viene girato il breve colloquio tra la psicologa ed il sergente Cover, da inserirsi nella scena della camicia di forza. I due interpreti camminano facendo attenzione a non sovrapporsi alla scarna parete alla loro destra che, con il magico intervento del computer assumerà le sembianze di un corridoiodella centrale di polizia. Per rendere l'effetto più realistico, Ettore fa un brevissimo cameo come criminale scortato da un agente, interpretato dal poliedrico Antonio. Un'altro fondamentale accorgimento tecnico è la registrazione del dialogo tra i due personaggi a distanza ravvicinata. Questo al solo scopo di "catturare" le loro battute con un audio pulito al fine di sovrapporlo alla sequenza della camminata lungo il corridoio. Intanto il neo-arrivato Stelvio è subito pronto a darsi da fare e, nonostante non sia più il co-protagonista, si lancia con eguale entusiasmo nell'azione facendo coppia con Antonio nei bizzarrissimi panni degli sgherri del cattivo per la scena del riscatto. Questa sequenza (davvero delirante, sia nella finzione che nella realtà delle riprese stesse!) viene eseguita nel prato antistante la struttura e vede il debutto di Elisabetta, bravissima e preparatissima non solo nel suo ruolo ma su tutta la sceneggiatura nel complesso, tanto che spesso avrà modo di risolvere i piccoli e grandi lapsus degli autori man mano che le riprese andranno avanti. Una volta scesa la sera ci si organizza al meglio per la scena in casa Cover, quando i protagonisti ricevono la telefonata del cattivo. Fa quindi il suo debutto Pamela che, dopo qualche iniziale e comprensibile incertezza, entra alla perfezione nel ruolo della moglie di Cover, cimentandosi dapprima nell'inserto della telefonata al marito e poi nella suddetta scena insieme ai due protagonisti. Appartato (per non dire rintanato, in modo da farlo sembrare in un'altro ambiente) nell'angolo opposto della stanza, Roberto reciterà le sue parti relative alla telefonata al sergente Cover. Come fatto con Cosimo, anche quì i due attori si scambieranno le battute in modo da tenere il giusto ritmo della conversazione. Sempre nella stessa stanza infine, viene allestito il telone verde per le inquadrature di Elisabetta sorvegliata dalle due "guardie" Stelvio ed Antonio. Ginta ormai la sera, dopo cena si è ormai troppo stanchi per continuare le riprese e ci si dedica esclusivamente allo svago con la proiezione di "Brocky" per l'assegnazione degli "O'scars 2009". L'indomani mattina, freschi e riposati (si fa per dire!), ci si mette all'opera cominciando con le impegnative sequenze dello scontro finale. Esse vengono girate un pò alla rinfusa nell'arco dell'intera mattinata, spostandosiin continuazione tra gli interni e gli esterni della struttura, compresa la cucina dove viene ambientata la furiosa lotta tra Gibbon ed "il pazzo" interpretato da Maurizio, quest'ultima quando ormai si era in procinto di "mettere mano ai fornelli"! Tra le sequenze finali trova spazio anche un'inserto della fuga dei malviventi, nel particolare la caduta di Gibbon dal tettuccio dell'auto in fuga. Incuranti dell'orario si continua incessantemente a lavorare, finchè il piatto pronto a tavola non interrompe bruscamente le riprese: si era infatti pronti per la suddetta sequenza della fuga in auto dei due malviventi. Dopo pranzo, la suddetta scena viene momentaneamente accantonata in favore di altre più impegnative come quella iniziale e quella centrale nel covo dei malviventi. Come location per la sequenza d'apertura viene scelto il terrazzino della sala dove la sera prima è stato proiettato Brocky. Squisitamente simile ad un vicoletto cieco, il posto viene "sapientemente arredato" con un banchetto preso dalla sala e con delle reti metalliche che erano già lì fuori depositate e che altro non aspettavano che far parte della scenografia! A causa dell'inaspettato sfoltimento del cast previsto, si è come al solito ricorso al riciclaggio delle forze disponibili: cosicchè oltre Paolo nel ruolo di Gibbon e di Enrico nel ruolo prefissato del primo spacciatore, troviamo nuovamente Stelvio ed Antonio, questa volta in abiti meno eccentrici, interpretare gli altri due spacciatori. Per gli uomini della squadra d'assalto in supporto dell'agente Gibbon ritroviamo Maurizio (senza la lunga parrucca da "pazzo"), Veronica (completamente e abilmente differente dal ruolo principale della psicologa), e ancora l'ubiquo Antonio! Doverosa mensione d'onore va ai fantastici manganelli di cartone creati da Adriano e ad un comune croissant spacciato (è proprio il caso di dirlo) per un "babà senza capocchia"! Senza perdere tempo ci si sposta all'interno, nella suddetta sala, per la scena dell'irruzione nel covo dei trafficanti. Adattandoci, come al solito, con tutto ciò che troviamo a disposizione, utilizziamo un grosso tavolo come "postazione di lavoro" delle tre donne (Viviana, Angela e Pamela) che preparano la droga, servendosi naturalmente di comunissima farina e di alcuni essenziali e utili oggetti presi in cucina. Nel frattempo, nel cortile della casa, due piccoli interpreti danno il loro prezioso contributo: Diego (già attore navigato) e Claudio (interprete inconsapevole), diretti magistralmente e amorevolmente da Anna, danno vita alla sequenza del flashback infantile del protagonista. Una sequenza destinata a diventare un piccolo cult! L'ultima ripresa da effettuare è quella, lasciata in sospeso, della fuga dei malviventi in auto. La scena prevede il rocambolesco salto di Gibbon da un parapetto, con atterraggio sul tetto dell'auto in fuga! In passato questo sarebbe costato ad Ettore estenuanti sedute di montaggio, anche se con risultati comunque brillanti. Ma se i trucchi di scena possono essere d'aiuto, tanto meglio! E il trucco in questione è rappresentato nientemeno che da una trasgressiva bambola gonfiabile vestita con gli abiti e la parrucca del protagonista. Ad occuparsi del lancio della "bambola-stunt" è Adriano che in un primo momento tenta l'impresa dal terrazzino dove è stata girata la scena d'apertura. Il parapetto è però troppo alto e non permette alcuna visuale sul piazzale sottostante. Ci si sposta quindi in una delle camere sullo stesso piano in modo da effettuare il lancio dalla finestra. Questo avviene in due tentativi, il primo dei quali fallisce solo perchè la bambola atterra seduta anzichè a faccia in giù, mentre il secondo è pressocché perfetto. Il passo successivo è quello di legare la bambola al tetto dell'auto per simulare il tentativo dell'agente Gibbon di rimanerci aggrappato sopra. L'ultimissima tranche di riprese riguarda esclusivamente alcuni fondamentali inserti da realizzarsi davanti al telone verde del croma-key. Il più impegnato in tal senso è Paolo con tre inserti: la spallata per liberarsi della camicia di forza, il salto e successivo "atterraggio" sull'auto dei criminali ed infine un autentico mimo nella sequenza in cui Gibbon accompagna Cover alla porta nel finale del film. Questo espediente è stato necessario in quanto, in tutta la struttura, non c'era una porta che avesse i giusti requisiti di forma e di spazio per poter essere utilizzata. Anche Cosimo si cimenterà in una sequenza simile che sarà però più complicata in fase di post produzione: egli infatti si muove frontalmente la videocamera, facendo finta di aprire una porta e muovendosi in avanti. Dopo aver sistemato tutte le nostre cose e riordinato per bene il posto che ci ha ospitato, ci raduniamo tutti nel piazzale per l'immancabile foto di gruppo, che mai come quest'anno è stata così "affollata"! Ci si sposta poi all'interno per le votazioni del Premio O'scars, fatte purtroppo in fretta e furia dato il tardo orario e la comprensibile esigenza di molti a mettersi al più presto in viaggio verso casa. Anche la consegna degli ambiti premi (ad Antonio ed Anna) purtroppo ha mancato di un'adeguata e meritevole celebrazione! Un' unica nota stonata ad un evento che in realtà ha vibrato di fermenti positivi: siano essi il fresco entusiasmo delle nuove leve, sia quello rinnovato dei "veterani" soprattutto per l'imminente nascita dell'Associazione Culturale che, come tutti gli autentici traguardi, rappresenta un nuovo entusiasmante inizio!


    Eventi di proiezione
    Corte Tripoli Cinematrografica
    La3 social media channel
    Premi o selezioni
    Video
    user image Anonimo 9 anni fa

    forte il film ma il video errori TROOOOPPO FORTE!!! bravi, chil

    user image Anonimo 9 anni fa

    Siamo stati bravissimi!Ogni anno miglioriamo sempre di più ma i complimenti più grandi e doverosi sono tutti per Ettroe e Paoletto!!

    user image ettore 9 anni fa

    esagerato.. che affluenzaaa

    user image Anonimo 9 anni fa

    complimenti ragazzi ....questa e' la mia prima visione..ciao daniela

    user image Anonimo 9 anni fa

    troppo bello ragazzi, mi sono divertita tantissimo! Continuate così ^___^ Elvira

    user image ettore 9 anni fa

    è online il trailer!!

    user image ettore 9 anni fa

    Ci siamo ci siamo, ancora un brano della colonna sonora e siamo pronti.

    user image ettore 10 anni fa

    è quasi finito.. lo verrete a vedere?

    user image ettore 10 anni fa

    grazie a frenk, cosimo e antonietta per aver girato la parte mancante...

    user image stelvio 11 anni fa

    finalmente e davvero bello aspettando gli effetti ciao

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